Quarta di copertina:
La città di Pavia visse, tra il 1359 e il 1535, l'ultima fase di un periodo di splendore avviato in età altomedievale con il ruolo di capitale di regno. Durante quegli anni fu sede della corte, venne rinnovata nella struttura urbana, si arricchì di nuove architetture e di importanti istituzioni, tuttora funzionanti, quali l'Università e l'Ospedale di San Matteo. Ospitò, inoltre, artisti di primo piano, quali Leonardo da Vinci e Donato Bramante.
Questa guida intende condurre il lettore alla scoperta dei monumenti di quel passato splendido, permettendogli di scoprire le meraviglie del Castello Visconteo e delle collezioni museali lì ospitate; accompagnandolo tra le vie e i vicoli della città, per apprezzare interni di chiese, cicli di affreschi e dimore gentilizie; invitandolo a spingersi, attraverso il territorio un tempo occupato dal Parco Visconteo, fino alla Certosa, mirabolante scrigno, che racchiude importanti tesori dell'arte lombarda tardogotica e rinascimentale.
Sommario:
pag. 11 Il Castello e la città di età visconteo-sforzesca nelle collezioni dei Musei civici — Davide Tolomelli
37 La Biblioteca dei Visconti e degli Sforza nel Castello di Pavia: gloria di una dinastia — Caterina Zaira Laskaris
45 Percorsi alla scoperta dei Visconti e degli Sforza in Pavia — Alessandra Rotella
71 Da Pavia a Certosa — Marta Brambati
91 Bibliografia