Commento dell'editore e quarta di copertina:
Un libro curioso, non pensato per i professori di storia, "pensato per amici e vicini" da un autore prestigioso che si è divertito a raccontare il Medioevo per flash nitidissimi a un pubblico non scientifico.
Indice:
pag. V Ciò che il lettore deve aspettarsi
1. Visione della vita e modo di vivere
1 Gli aspetti medievali del Medioevo
2 Il termine «Medioevo»
3 Storia come storia della salvezza
4 La rappresentazione dello spazio
5 La rappresentazione del tempo
6 La concezione dell'uomo
7 L'ambiente circostante
9 La misurazione del tempo
10 Le sofferenze dell'uomo
12 Densità demografica e malattie pericolose
13 Carestie
14 Alimentazione e economia rurale
16 Abitazioni e vestiario
17 Il valore della vita
17 L'autorità: re tedesco e imperatore romano
20 La «monarchia itinerante» tedesca
22 I «due poteri» sulla terra
22 La Chiesa ufficiale e la «vera» Chiesa
24 La grandezza del Medioevo
26 La «qualità della vita» nel Medioevo
26 «La miseria dell'esistenza umana»
28 «L'allevamento del bambino»
29 Il «fanciullo offerto»
31 Le calamità e le loro cause
32 L'assistenza ecclesiastica ai poveri e agli affamati
34 La «qualità dell'alimentazione» del ricco e del povero
35 Buona morte-cattiva morte
38 «… Stanno i castelli maestosi e arditi». La miseria della vita del cavaliere
39 Il cavaliere: un combattente a cavallo
40 L'equipaggiamento del cavaliere
42 Il cavaliere come ceto sociale
44 Virtù e vita del cavaliere
45 L'anacronismo suicida del cavaliere
47 Il torneo e la cavalleria: un ideale senza tempo
2. La grandezza dell'epoca
53 L'imperatore Carlo Magno. Storia e storie
54 L'aspetto esteriore di Carlo Magno
56 Il conquistatore e il creatore dell'Impero
58 Partner del papato
59 L'incoronazione dell'imperatore
61 Guardiano della fede, della morale e della cultura
63 «… infatti il mondo lamenta la dipartita di Carlo»
65 Il Papa Gregorio VII, la «riforma gregoriana» e la lotta per le investiture
66 L'inizio dell'età moderna?
69 L'epoca gregoriana come «seconda cristianizzazione»
72 «L'uomo Ildebrando»
77 Tutto il potere alla Chiesa del papa
80 Lo ierocrate investito di una missione
81 Lo scontro inevitabile: Canossa
85 Papa impotente e Impero diviso
86 La fine del «giusto»
89 Il duca Enrico il leone. Il suo evangeliario e la questione del «giusto prezzo»
90 Origine, infanzia e giovinezza di Enrico
93 Enrico due volte duca e «supervassallo»
96 La caduta di Enrico e la sua autodifesa
98 Il potere del Guelfo visto dagli altri e da lui stesso
100 L'evangeliario di Enrico e il problema della «scena dell'incoronazione»
103 La particolare posizione dell'evangeliario di Helmarshausen
104 Il prezzo dell'evangeliario
107 Il «giusto prezzo» e l'acquisto per uso privato
3. «Sono posto sopra la casa di Dio perché la mia posizione sovrasti tutto»
111 «Il vero imperatore è il papa». Il potere terreno nel Medioevo
111 Lo sviluppo e i protagonisti della discussione
113 Il potere imperiale e la «dottrina dei due poteri» del papa
115 La rivendicazione papale delle insegne imperiali
117 Lo scambio delle insegne del potere
118 La «dottrina delle due spade» ovvero l'imperatore-papa
121 La tiara e la mitra: il simbolo del re e del sacerdote
123 Il ritorno all'ufficio di sacerdote
125 L'elezione del papa. Una procedura medievale
126 La «designazione» del primo successore di Pietro
127 L'elezione del papa sotto la supervisione imperiale
128 Tra l'Impero d'Occidente e la lotta delle fazioni cittadine
130 Verso la procedura odierna: i cardinali elettori
131 La maggioranza dei due terzi
133 Il conclave
136 L'elezione del papa nel conflitto tra le nazioni
137 Tattiche e modalità elettorali
138 Aggiunte moderne al nucleo medievale
141 La «Santità» del papa
142 Il titolo ufficiale di «Santo Padre»
143 Il processo di canonizzazione
145 Che cos'è un santo?
147 Gregorio VII: l'ufficio rende il papa santo
149 L'eredità di Pietro è intoccabile e inamovibile
152 Il papa: il solo santo «attivo» sulla terra
153 «I crimini non tolgono ai papi nulla della santità del loro ufficio»
155 E «Sua Santità» simile a Dio?
156 Il desiderio di un «papa angelico»
157 «Così passa la gloria del mondo»: la fine della santità della carica papale
159 Il concilio ecumenico e i suoi fondamenti storici
159 «Concilio ecumenico»: eccessive aspettative storicamente deluse
160 La cornice «ecumenica» nel diritto e nella storia
162 Il carattere dei 21 concili ecumenici della Chiesa cattolica
163 I concili generali del primo millennio: l'unità dell'Oriente e dell'Occidente
165 Verso il concilio generale pontificio del Medioevo
166 «… nessun sinodo senza autorizzazione del papa»
171 Il sinodo generale pontificio, prosecuzione degli antichi concili ecumenici
174 Il conciliarismo: il concilio è al di sopra del papa
176 Il ritorno al sinodo generale papale
178 Il Concilio vaticano I come Medioevo realizzato
181 Il Concilio vaticano II come apertura alla collegialità dei vescovi
4. Falsificazioni su falsificazioni …
185 Medioevo. Età di falsificazioni
185 Il «problema delle falsificazioni»
188 Il Medioevo mancava di moralità?
190 «Dio è la sorgente della giustizia» - non la legge
191 Falsi al servizio della giustizia
193 Falsi al servizio del giusto ordine
194 Il Medioevo mancava di spirito critico?
196 La critica «medievale»
197 La critica «moderna» priva di conseguenze
199 Il sovvertimento della Riforma protestante: la critica segue la fede
200 «Nelle epoche storiche non si sono evolute né l'anima né la mente degli uomini»
202 «Mundus vult decipi». Il desiderio della gente di essere ingannata
203 «Medioevo: età di falsificazioni»
205 Il vero e il falso e come si è cercato di determinarli
207 Critica religiosa e fede critica
208 La «smitizzazione» moderna e la «nuova mitizzazione» postmoderna del mondo
211 L'insegnamento del «Medioevo»: la verità determina il sistema
212 «Pax exsuperat omnem sensum»
213 L'attenzione per il giusto testo
213 Jakob Grimm o la filologia vissuta
215 Dall'antica parola del poeta alla parola cristiana di Dio. Il mutamento del valore della parola
217 La cura dei testi necessari alla salvezza
219 La mancanza di rispetto verso la tradizione
222 Il ritorno alle fonti»: dall'Umanesimo alla filologia critica
225 «… il compito dello storico è capire»
5. Gioia, sapere, curiosità. Incontro con l'altra faccia del Medioevo
231 «Giubileo». Una riflessione storica sui motivi del festeggiare
232 Sul giubileo non c'è niente da ridere
234 Gioie sconvenienti
236 Le feste nel corso dell'anno
237 Data di nascita dimenticata, data di morte ricordata
240 Feste sveve, banchetti borgognoni, pompa barocca
243 Le occasioni del «far festa» oggi
244 Il senso di un anniversario
246 Il profano e il diritto medievale. Può un non giurista fare storia del diritto?
246 L'utilità e il danno dei giuristi per la vita
248 La disinvoltura medievale anche nella scienza giuridica medievale
250 I giuristi non professionisti dell'alto Medioevo
253 Lo «specialista di diritto» e l'estromissione dei non giuristi
254 Risposta al problema posto all'inizio: il non giurista può fare storia del diritto
256 L'interesse per il Medioevo al giorno d'oggi. Osservazioni e congetture
257 La questione del pubblico
259 Le falle del Medioevo «tedesco»
262 Il fastidio verso la storia e la perdita di conoscenze
264 «… nascondendo il duro studio dietro un piacevole involucro»: l'esperto e il profano
267 Un caso a sé: il romanzo di Eco Il nome della rosa
270 Il «vero» romanzo storico
271 Problemi della forma e del contenuto narrativo
273 Uno sguardo all'indietro: «la storia è andata oltre gli storici»
275 Riferimenti bibliografici
295 Indice dei nomi