Gilles de Rais. Delitti e Castigo di "Barbablù"

BUONE CONDIZIONI

PREZZO : EUR 19,00€
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DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Gilles de Rais. Delitti e Castigo di "Barbablù"
BUONE CONDIZIONI
PREZZO : EUR 19,00€

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ANNO:
1976

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
247 pagine
15 ill. b/n
Cartonato con sovracoperta
cm 16,5 x 23,5 x 1,5
gr 482

NOTE:
VOLUME IN BUONE CONDIZIONI

DESCRIZIONE:

Seconda di copertina:
Erede di una fortuna colossale, esteta e collezionista, eroe nazionale alla presa di Orléans, compagno prediletto di Giovanna d'Arco, "grande del regno" a soli venticinque anni, Gilles de Rais - improvvisamente noto anche come "Barbablù" - è uno dei personaggi più sconcertanti della intera storia francese ed europea: è il "mostro" che dal 1432 al 1440 uccise o fece uccidere, dopo averne abusato, centinaia di bambini e di ragazzi; e che, dopo una clamorosa conversione, morì da santo. L'enormità e la gratuità dei suoi delitti ne fanno uno dei più grandi criminali di tutti i tempi, l'uomo che tradusse in realtà, con un anticipo di quattrocento anni, le più perverse fantasie del marchese De Sade. Le contraddizioni e gli enigmi della sua personalità "nera" hanno affascinato molti scrittori, a partire da Georges Bataille, che tradusse gli atti originali del processo.
Quella di Ernesto Ferrero non è soltanto la più completa e attendibile biografia di Gilles de Rais oggi disponibile. Ogni particolare dello sconvolgente racconto storico è rigorosamente documentato, ma la materia narrata - fra battaglie, agguati, evocazioni diaboliche, pratiche alchimistiche, manifestazioni di uno sfarzo già rinascimentale - è di quelle che inclinano prepotentemente al romanzesco. Attorno a Gilles ruota infatti un corteo di personaggi - complici o avversari - tutti egualmente memorabili: sovrani ambigui, politici infidi, capitani e banditi, vescovi maneggioni, maghi, alchimisti d'ogni paese e capacità, paggi ignari e servi zelanti…
Spicca tra loro Giovanna d'Arco, non la santa edulcorata della leggenda, ma un figura inedita, enigmatica e umanamente vivacissima, che è al centro di un intrigo politico, dinastico e militare che riserverà ai lettori più di una sorpresa. La storia di Gilles diventa così la storia di un'intera epoca, il tramonto del Medioevo che si consuma fra gli spasimi della crudeltà e dell'irrazionale.

Indice:
pag. 7 Prologo
Parte prima - L'EROE
15 I La danza macabra
32 II L'erede
58 III Orléans, Reims, Parigi
Parte seconda - IL MOSTRO
95 I La mattanza
110 II Teatro
134 III Jeanne des Armoises
Parte terza - IL SANTO
149 I Il soccorso del diavolo
160 II Il mago italiano
189 III Il processo
217 IV La buona morte
237 Conclusione


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